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A chi mi posso rivolgere?

Psicologa e psicoterapeuta

Federica Sassoli StudioVitae.jpeg

Psicologa, psicoterapeuta e mediatrice

Alexia Vendramini StudioVitae.jpg

Psicologo clinico e del lavoro

Edoardo Lupo StudioVitae.jpeg

Ci sono momenti in cui tutto perde colore: le cose che prima davano piacere non attraggono più, ogni gesto - anche il più banale - pesa, il tempo rallenta. Oppure l’umore cambia bruscamente, alternando giornate di iperattività a momenti di vuoto. Spesso, mentre tutto questo accade dentro, fuori si continua a funzionare, a portare avanti la quotidianità. Così ciò che si prova diventa ancora più difficile da spiegare, persino a chi ci vuole bene.

Nel tentativo di reagire ci si forza, si finge, ci si isola. A volte si aspetta solo che passi. Anche il bisogno di capire “perché” può diventare una trappola, alimentando la paralisi.

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Che fare?
La psicoterapia offre uno spazio per osservare senza giudizio, riattivare la propria esperienza e costruire, passo dopo passo, un nuovo equilibrio tra ciò che si sente, si pensa e si fa. Un tempo per tornare presenti e ricominciare a immaginare futuri possibili.

Divanetto in Studio 1

Gestione dell'umore

Quando chiedere aiuto?

  • quando ti senti spento, demotivato o svuotato da giorni o settimane;

  • quando le oscillazioni di umore interferiscono con le tue relazioni o attività;

  • quando provi una tristezza che non sai spiegare ma non riesci a scrollartela di dosso;

  • quando ti forzi ad essere come prima, ma senti di non riconoscerti più;

  • quando sei spesso irritabile, instabile, a volte sopraffatto da pensieri cupi;

  • quando ti isoli sempre di più e non trovi piacere in ciò che prima ti faceva bene;

  • quando ti accorgi di fare fatica a desiderare, immaginare, progettare.

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